la Conversation

600La Conversazione_Vincenzo La Camera

La Conversation è un incontro basato sulla metodologia degli Happy meeting, progettata da HXO- Humanities inventriX Opera e sperimentata in diverse organizzazioni aziendali.  È una modalità per favorire dialoghi, confronti, con stimoli diversi e aperture non convenzionali.

L’ospite invitato (scrittore, artista, professore universitario, imprenditore…) conversa con i partecipanti in un ambiente aziendale informale, per accogliere e restituire suggestioni, riflessioni, esperienze che ampliano punti di vista e suggeriscono nuovi paradigmi.

Ogni partecipante interpreta i contenuti proposti dall’ospite di turno, accettando di mettere in gioco la consapevolezza di sé e degli altri (componenti di gruppi di lavoro o di realtà esterne al contesto organizzativo).

Il piacere di conversare e stare insieme per due ore, in modo semplice e conviviale, consente un’esperienza che lascia segno. Ricordiamo ancora l’ultima delle nostre Conversations: il giorno dopo il management era ancora lì a parlare delle suggestioni scaturite dalle conversazioni e portate a casa…

HXO: Le nostre parole maestre

Questo modello d’intervento formativo è solo un esempio di come noi di HXO amiamo calare le humanities nella realtà aziendale. Potremmo dire di noi “nel nome, un destino”: HXO. Infatti,

H sta per Humanities, ovvero, le scienze umane che valorizzano nelle persone la capacità di progetto, il mantenimento dell’identità nel cambiamento, la relazione con l’altro. Le nostre parole maestre sono: responsabilità, interdipendenza, capacità di generare futuro, etica del collaborare, cura.

X sta per inventriX, che per noi vuol dire “guardare fuori”, per individuare e agire comportamenti efficaci nella vita professionale e privata. La X sta per la KHI dell’alfabeto greco. Con questa lettera inizia la parola Khiasmos, che vuol dire incrocio, e indica una rotazione, una citazione incrociata. Per noi assume il significato di creatività fondata sul metodo, un metodo che sa essere creativo.

O sta per Opera, che interpretiamo come “guardare dentro” alla realtà, per comprendere, legare segnali e aspetti differenti, rendere più efficiente il proprio campo mentale. Per noi vuol dire anche guidare a trasferire concretamente gli apprendimenti nella realtà.

Come le humanities si avvicinano all’uomo, il valore di HXO è lo stare vicino. Una vicinanza declinata in termini tecnici: risolvere i problemi, raggiungere i risultati, favorire l’adeguamento alle richieste dell’ambiente. E una vicinanza in termini relazionali: interagire con l’altro, aiutarlo a crescere, favorirne lo sviluppo.

Immagine in questa pagina: “Conversazione” di Vincenzo La Camera, acquerello e pastelli su carta pesante.

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