Andiamo in mostra – Maggio 2016 Barbie Full view

Andiamo in mostra – Maggio 2016

Barbie, the Icon. Complesso del Vittoriano, Ala Brasini fino al 30 ottobre

Il suo vero nome è Barbara Millicent Roberts, ma per tutti è solo Barbie. Dal giorno in cui ha debuttato a New York il 9 marzo 1959, Barbie ha intrapreso mille diverse professioni. È andata sulla luna, è diventata ambasciatrice Unicef e ha indossato un miliardo di abiti per 980 milioni di metri di stoffa. Soprattutto Barbie è cambiata con lo scorrere del tempo, non solo delle mode o della moda, e si è trasformata per essere sempre al passo con il mondo. “Barbie The Icon” arriva a Roma dopo l’esposizione al MUDEC – Museo delle Culture di Milano – e nella sede romana si è arricchita di nuovi prestiti dalla serie Barbie Fashionista, tra cui i modelli Curvy, Tall e Petit, che riproducono le diverse corporature femminili, e le wedding dolls della Coppia Reale britannica William e Kate. Il percorso espositivo è studiato per offrire diversi livelli di lettura: alle informazioni di approfondimento storico e culturale per il pubblico adulto, si affiancano postazioni pensate per i bambini che, attraverso una serie di attività coinvolgenti, potranno approfondire la storia di Barbie.

Boccioni. Milano, Palazzo reale, fino al 3 luglio

boccioni-autoritrattoIn occasione del primo centenario della morte di Umberto Boccioni (1882-1916), il Palazzo Reale di Milano dedica all’artista una grande rassegna che vede coinvolte le principali istituzioni museali cittadine e nazionali assieme a collezionisti privati italiani e stranieri. La mostra, che intende ripercorrere la breve ma intensa carriera di Boccioni, con particolare attenzione al periodo milanese, presenta al pubblico circa 300 opere, tra disegni, dipinti, sculture, incisioni, fotografie d’epoca, libri, riviste e documenti, esposte secondo un percorso cronologico suddiviso in due ampie sezioni: “Il giovane Boccioni” (1906-1910) e “Boccioni futurista” (1911-1916).

Da Kandinsky a Pollock. La Grande Arte dei Guggenheim, Firenze, Palazzo Strozzi fino al 24 luglio

kandinsky-strozziLa mostra nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York e permette un eccezionale confronto tra opere fondamentali di maestri europei dell’arte moderna come Marcel Duchamp, Max Ernst, Man Ray, Pablo Picasso e dei cosiddetti informali europei come Alberto Burri, Emilio Vedova, Jean Dubuffet, Lucio Fontana, insieme a grandi dipinti e sculture di alcune delle maggiori personalità dell’arte americana degli anni cinquanta e sessanta come Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Alexander Calder, Roy Lichtenstein, Cy Twombly.