Andiamo in mostra – Giugno 2016 Hope baloon_Bansky Full view

Andiamo in mostra – Giugno 2016

BANSKY. War, Capitalism & Liberty. Palazzo Cipolla, Roma fino al 4 settembre

La mostra dedicata a Banksy, lo street artist più misterioso e famoso del mondo, è composta da 150 opere provenienti tutte da collezioni private e non “strappate” dai muri. La prima volta in l’Italia che, sicuramente, avrà un grande successo. La fama di Banksy va di pari passo con il mistero che lo circonda. Si dice che sia di Bristol perché è da qui che ha mosso i suoi primi passi nel mondo della street art, tra graffiti e stencil. Le sue opere sono presenti in tutto il mondo. Oltre alla tecnica realizzativa hanno in comune un forte carattere politico e sociale, che non manca di sarcasmo e denuncia. L’arte per stupire, far sorridere, ma anche pensare. Come si fa a mancare?

I MACCHIAIOLI. Le collezioni svelate. Chiostro del bramante, Roma fino al 4 Settembre

 

46085-02_Federico_Zandomeneghi_Il_giubbetto_rosso_1895_circa_antica_collezione_Camillo_GiussaniLa mostra ha il pregio di presentare al pubblico per la prima volta importanti dipinti dei Macchiaioli e non solo, collocandoli nel contesto delle antiche collezioni che in origine li ospitarono.
In mostra oltre 110 opere che rappresentano la punta di diamante di ricchissime raccolte di grandi mecenati dell’epoca, personaggi di straordinario interesse, accomunati dalla passione per la pittura, imprenditori e uomini d’affari innamorati della bellezza, senza i quali oggi non avremmo potuto ammirare questi capolavori. Talvolta donate dagli autori stessi e più spesso acquistate per sostenere gli amici pittori in difficili momenti, queste opere – in grado di assecondare il piacere estetico e arricchire le più grandi quadrerie – sono diventate capolavori ricercati anche dai grandi intenditori d’arte dei nostri giorni.

ANDY WARHOL. Spring Pop Milano. Galleria Aica, Andrea Ingenito Contemporary Art, Milano fino al 25 giugno

 

127749088467412934814901199_UncleSam5La galleria milanese espone circa trenta lavori che puntano uno sguardo più ampio sulla produzione di Warhol, focalizzandosi non solo sulle serigrafie più famose, ma anche su opere spesso introvabili sul mercato italiano, provenienti da importanti collezioni internazionali, sia pubbliche che private. Presenti in esposizione Uncle Sam, del 1981, alcune Marilyn, Camouflage, alcuni ritratti (opere uniche), e Vesuvius, del 1985, nato dall’incontro tra Warhol e il gallerista napoletano Lucio Amelio, opera poi diventata tra le icone più amate della città.